A tarda sera di ottobre, molti anni fa

A tarda sera di ottobre, molti anni fa, l’attuale detentore della Coppa Europa “Inter” sbriciolato a “San Siro” parvenu britannici. Squadra uomini duri, temprati Jose Mourinho schernivano apertamente “Tottenham”, che la scorsa stagione battito miracolo ricchi “Manchester City” ed ha ottenuto in Champions League. Nei primi otto minuti, il portiere è riuscito a perdere una pena e portare fuori, e poi, ‘Tottenham’ ha segnato altre tre volte. Dopo il terzo obiettivo, molti hanno spento la televisione e sono andati a dormire.

Il secondo tempo inizia con il fatto che scomoda esile Ushastik in bianco, che nessuno in Italia non è nemmeno sentito accelerato passato Zanetti come il campione olimpico nella corsa passato, il pensionato e circa postale bloccato quella palla Cesar. E poi di nuovo. E altro ancora. “Inter” ha vinto con un punteggio di 4: 3, ma non parlare della vittoria della squadra di Rafa Benitez, ma la junior, che ha seguito la Premier League ha minato il suo gioco e la Champions League.

Da allora, il “Inter” rotolato giù nelle viscere della lotta per la competizione europea, che celebra il quarto posto come un grande trofeo e drisch imbarazzante cresciuto, pompato e ha preso quattro della Champions League per cinque anni. Come se quella sera stessa a Milano fosse predeterminata: questo torneo diventerà il protagonista della sua carriera.

Negli otto anni tra la tripletta, “Inter” e il doppio negli ultimi finali guidati da Zidane a Kiev, Gareth Bale ha vissuto una vita. Da terzino sinistro, che porta sfortuna – con lui in “Tottenham” per un lungo periodo di tempo non poteva vincere – il gallese viene prima sollevato nella stella primaria del calcio inglese, e poi è diventato il calciatore più costoso del mondo e è andato in Spagna per inviare in pensione Ronaldo.

Sfonda il campo sul fianco sinistro dell’acciaio in Premier League è treydmarkom: anche lui, come le vecchie versioni di FIFA, ha ricevuto la trasmissione al cancello, eccesso di velocità, sono inoltrando il pallone alle spalle l’intera squadra avversaria e tagliare un orecchio assoluto o spostato al centro e battere. Presto ammiravano il campionato, e poi tutta l’Europa, tutti sognato di comprarlo, ma solo Daniel Levy sornione sorriso e si strofinò le mani.

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